
Nome: Skeno
Un orco: difficilmente parlo tanto per parlare, non amo sentire discorsi inutili, odio i convenevoli e molte delle convenzioni sociali.
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Siamo in piena Emergenza Rom.
E siamo appena usciti da moltissime altre emergenze... Emergenza Stupri, Emergenza Droga, Emergenza sbarchi clandestini, Emergenza Pedofili, Emergenza Traffico, Emergenza Esodo, Emergenza Caldo, Emergenza Freddo, Emergenza Stadi, Emergenza Pioggia, Emergenza Valanghe, Emergenza Black Out, Emergenza Gas, Emergenza Petrolio, Emergenza Tasse, Emergenza Rifiuti, Emergenza Ubriachi al volante, Emergenza Bullismo, Emergenza Terrorismo Rosso, Emergenza Terrorismo Islamico, Emergenza Economia, Emergenza Conti Pubblici, Emergenza Giustizia... e qualcosa sto sicuramente dineticando.
Ma perchè siamo diventati così?
Oggi ho tolto il parabrezza dal mio glorioso PX 125 del '93...
Ogni anno questo piccolo rito segna l'inizio della stagione in cui, mentalmente, continuo ad entrare in vacanza, proprio come quando andavo a scuola.
I primi duecento metri verso il mare, con di nuovo l'aria in faccia, sono una specie di macchina del tempo: l'asciugamano, le braghe corte, le giornate ai CICA, i campi in montagna... tutto torna per un attimo.
Arrivato sul lungomare il primo istinto è quello di girare a sinistra, verso la Riviera, a farsi uno di quei giri senza meta solo per prendere il fresco in moto, guardandosi intorno ed annusando l'aria.
Invece giro a destra (ah, le casuali metafore della vita...), verso l'ufficio, mi fermo al benzinaio, faccio 7 euro di benzina con cui riempio mezzo serbatoio (13553,89 lire, a 20 anni con questa cifra facevo 2 pieni) e mi rendo conto che sono nel 2008, 6 maggio...
Poco tempo per pensare a qualcosa di elaborato, ma comunque domani è il 25 aprile. I post dei due anni passati rimangono validi, ovviamente!
Il partigiano Johnny, in cui parlo del bel libro di Fenoglio.
Verso il 25 aprile, in cui scrivo di tutti quanti hanno combattuto, alleati stranieri, regolari dell'esercito italiano (Ciao Papà...) o partigiani che fossero, contro il nazismo ed il fascismo.
Su Wikipedia leggo, a proposito del 25 aprile: "Il movimento resistenziale fu caratterizzato in Italia dall'impegno unitario di molteplici e talora opposti orientamenti politici (cattolici, comunisti, liberali, socialisti, azionisti, monarchici, anarchici). I partiti animatori della Resistenza, riuniti nel Comitato di Liberazione Nazionale (CLN), avrebbero più tardi costituito insieme i primi governi del dopoguerra."
Vista la coralità del movimento resistenziale italiano, chi OGGI propone l'abolizione della festa del 25 aprile (Gustavo Selva, quello che finge i malori per scroccare l'ambulanza) come lo dobbiamo definire?
Ieri sera ho visto 5 minuti di brunovespa ed ho capito una delle cause del crollo della sinistra: la presenza di personaggi come la signora Palermi del PdCI nel "salotto", a farsi massacrare dal resto degli invitati.
Ti fai massacrare, legittimi le cazzate che dicono Castelli o Gasparri e certifichi la autodefinita "neutralità" di brunovespa.
Alitalia: carrozzone statale omaggio a clientele trasversali.
Mi sembra una definizione abbastanza calzante. Su questo argomento Berlusconi ha giocato molto, parlando ripetutamente di cordate italiane e accusando Prodi di svendere la compagnia ad Air France.
E' stato uno dei temi caldi in campagna elettorale.
La notizia di oggi è l'intesa bipartisan per l'ennesimo prestito-ponte di 100 milioni di euro. Evidentemente chi parla continuamente di mercato, alla resa dei conti, si comporta in modo clientelare come e più degli altri.
Quello però che mi fa ribollire il sangue è il PD che, dopo essersi fatto massacrare in campagna elettorale, adesso offre pure gentile supporto all'intesa, evitando a Berlusconi la doverosa figura da cialtrone, evitando di far scoprire il leghismo come forma di neoclilentelismo, buttando via altri 100 milioni di euro (ripeto, tutto sommato un dettaglio) ed, infine, dando partita vinta anche a sindacati sempre più impresentabili.
E' questo lo stile di opposizione che intendono portare avanti per i prossimi 5 anni?
Sinistra scomparsa
I motivi principali di una catastrofe di dimensioni tali da fare scomparire la sinistra (uso questo termine volutamente generico) dal parlamento sono, secondo me:
- una campagna di demolizione sistematica della sinistra da parte dei media
- una buona parte di elettori che, turandosi il naso, hanno votato PD in chiave "anti" ma che potrebbero tornare all'ovile fin dalla prossima consultazione
- un po' di astensione per punire il sostegno a Prodi
Ma è troppo facile notare che sommando i risultati dei partiti di sinistra (SA, PCL, SC) al 4% alla Camera ci si arrivava ugualmente. Non esiste che in un paese la sinistra sia divisa in 3 (o più) partiti, si deve trovare il modo di convivere, se no ci si autocondanna all'inutilità.
Adesso spero in un sostanziale ricambio della dirigenza. Se la sinistra vuole rinascere deve essere unica ed incazzata.
Che non mi tocchi più vedere il leader della sinistra ed il suo cashmirino minuettare con Maroni che, dopo avere raddoppiato i voti, gli dice quanto è stato bravo come Presidente della Camera... pure per il culo ti fai prendere!
Il fairplay del babbeo
"Come in tutte le democrazia occidentali ho telefonato al leader degli avversari per complimentarmi e bla bla bla bla bla finalmente abbiamo due soli grandi partiti e bla bla bla auspico che le riforme si faranno insieme e bla bla bla..."
Ah imbecille!!! In tutte le democrazie occidentali non ci sono 85 parlamentari xenofofobi nella maggioranza, il primo ministro non possiede mezza nazione, non hanno fascisti dichiarati o mafiosi al governo. Vedrai quanto avrà pagato e pagherà questa campagna elettorale basata sul fairplay, sui toni bassi, sulla correttezza, sull'illusione che l'avversario sia solo un avversario e non un nemico. Non vi era bastata la lezione della bicamerale, e del 2001-2006. Idioti. Vedrete che collaborazione. Vedrete che ridere. Questa volta non ci sarà neanche un Casini a salvarvi il culo.
No, sta pure piovendo.
Tutti gli anni, quando è il momento di cominciare i corsi di torrentismo (domani) viene un tempo di merda ed un freddo bagascio, magari dopo mesi di primavera anticipata (quasi tutto febbraio e marzo tempo splendido e tiepido). Lo scorso anno in Sardegna a fine marzo ho beccato la neve. L'anno prima in Corsica sole a sprazzi fra un diluvio e l'altro. Quest'anno in Liguria a metà aprile sembra Natale. Marzo pazzerello, aprile dolce dormire... potevo starmene a casa al calduccio...
Ah, domenica ci sono le elezioni.
Ma, allora... non è per il tempo che sono incarognito.
Vanno molto i test elettorali per capire dove uno si posiziona. Io so benissimo dove sono posizionato (a grandi linee nel PS di Zapatero, in Italia non esiste nulla di corrispondente), ma li faccio lo stesso per vedere cosa esce. Questo è il mio risultato del "Politometro" di Repubblica (notare che il PD secondo loro è molto vicino alle sinistre... ma de che???):

Voi siete qui è invece un sito apparentemente slegato da grandi media... e questo è il mio risultato:

Poi c'è la Stampa, col suo test. Che, facendo domande dove mancano delle risposte o in cui le risposte sono duplici ed in contraddizione, stabilisce che sono un veltroniano... e che sono più vicino a Berlusconi che a Boselli... impossibile.

Infine, torno con piacere a leggere notizie di Fabio Mussi, fuoriuscito dei DS verso la Sinistra. Uno che dice cose tipo: "La differenza con il Pd? Intanto che ci chiamiamo sinistra, mentre il Partito democratico è orfano sia della parola sia del concetto. E io trovo inconcepibile che in un grande Paese europeo come l'Italia possa in futuro non esserci più un soggetto che si autodefinisca come sinistra politica."
Questa è qualunquista, ma è bellissima...(notare anche il cagnolino).
